La chiesa dove incontrare le anime del purgatorio

Roma, 30/05/2023 – Una quarantina d’anni che la vedo passando qui, sul lungotevere Prati. E’ la Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio. Oggi mi sono deciso a entrare, per riscontrare quell’anomalia che sospettavo. Una chiesa fuori luogo, piccola per Roma e soprattutto gotica; te l’aspetti a Milano insomma. E subito vengo avvolto da un elettromagnetismo da quinta dimensione, quello tipico degli ambienti frequentati da anime. Poi una scoperta, vicino alla sacrestia c’è un piccolo museo del purgatorio dove sono state raccolte le prove della richiesta di suffragi da parte di queste anime. Questa chiesa l’ha edificata nel 1890 il missionario don Victor Jouet e poi ha avuto anche la benedizione di san Pio X. Ma è nel 1897 che inizia la leggenda, quando un incendio distrugge tutto, lasciando però dietro all’altare una sinistra immagine di un volto infelice, palesemente quella di un’ anima del purgatorio! Ecco il primo incredibile pezzo che dà il via alla collezione di questo museo cristiano d’oltretomba. Quel che si vuole testimoniare è come i defunti, certo solo quelli degni del purgatorio però, per agevolare il loro passaggio in paradiso, si facciano vivi con segni tangibili e visibili, chiedendo preghiere, lasciando manate e tracce impresse in ogni dove e persino lasciando soldi per pagare messe di suffragio. Ma attenzione,devono essere loro a farsi vivi, mai noi a chiamarli, sia ben chiaro: pena, l’ inferno!

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